Risarcimento del danno da lavoro: esperienza, risultati e tutela completa
Esperienza maturata nel trattamento di tutte le principali tipologie di danno da lavoro, con particolare riferimento alle numerose vertenze relative a casi di mesotelioma ed altre malattie amianto correlate, soprattutto a Genova e Savona ma anche in altri contesti nazionali, tra cui Livorno, Firenze, Roma e Milano, con risultati risarcitori di particolare rilievo.
Risarcimento del danno da lavoro: una tutela integrale
Quando un lavoratore subisce un danno alla salute in conseguenza dell’attività lavorativa, l’ordinamento riconosce il diritto al risarcimento integrale dei danni subiti. Tale tutela si fonda sui principi generali della responsabilità civile e, in ambito lavorativo, sull’obbligo del datore di lavoro di garantire la sicurezza e l’integrità fisica del lavoratore ai sensi dell’art. 2087 c.c. Il risarcimento consente di ottenere il ristoro di tutti i pregiudizi non coperti dalle prestazioni previdenziali.
Un’esperienza consolidata nei casi più complessi
L’attività è caratterizzata da una esperienza pluridecennale nel contenzioso in materia di danno da lavoro, maturata in contesti industriali complessi. In particolare, è stata sviluppata una competenza specifica nei casi di esposizione ad amianto e mesotelioma, con un numero particolarmente elevato di procedimenti trattati nell’area di Genova.
Non solo amianto: tutte le tipologie di danno da lavoro
Accanto ai casi di mesotelioma, l’attività ha riguardato tutte le principali tipologie di danno da lavoro, tra cui:
Malattie professionali:
- patologie amianto-correlate (mesotelioma, asbestosi)
- tumori professionali (carcinoma polmonare e altre neoplasie)
- malattie da esposizione a sostanze nocive
Patologie muscolo-scheletriche:
- ernia lombare
- sindrome del tunnel carpale
- epicondilite
- tendinopatie
Infortuni sul lavoro:
- infortuni con macchinari
- cadute dall’alto
- infortuni da movimentazione carichi
Altre patologie professionali:
- silicosi e malattie polmonari
- dermatiti da contatto
- patologie da esposizione a agenti chimici e fisici
Responsabilità del datore di lavoro
Il datore di lavoro risponde del danno ogniqualvolta non abbia adottato tutte le misure necessarie a prevenire il rischio.
La responsabilità può derivare, tra l’altro, da:
- mancata adozione di misure di sicurezza
- carenze organizzative
- omessa formazione e informazione
- mancata vigilanza
Danno differenziale e rapporto con INAIL
Il sistema prevede una distinzione tra:
- indennizzo INAIL, di natura previdenziale
- risarcimento del danno, di natura civile
Il lavoratore ha diritto al danno differenziale, ossia al risarcimento integrale del danno con detrazione di quanto già percepito dall’INAIL.
Risultati e valore dei risarcimenti
Nei casi trattati sono stati ottenuti risarcimenti di rilevante entità, in relazione alla gravità delle patologie e delle conseguenze. Particolare rilievo assumono i procedimenti relativi al mesotelioma, nei quali i risarcimenti possono raggiungere importi molto elevati.
Un approccio tecnico e concreto
L’attività si basa su:
- ricostruzione della storia lavorativa
- analisi dei contesti produttivi
- utilizzo di documentazione tecnica
- collaborazione con specialisti medico-legali
Malattie amianto-correlate
Settori lavorativi maggiormente interessati: Siderurgico, Cantieristica navale, Operatori portuali, Marittimi, Marina militare, Ferrovie, Automotive…
Altre tipologie
Ulteriori patologie ed eventi di origine professionale, per le quali può essere riconosciuta la responsabilità datoriale ed il conseguente diritto al risarcimento.
Calcolatore danno parentale multi-erede
Schema basato sulle Tabelle di Milano 2024. L’importo viene calcolato separatamente per ciascun erede/richiedente.