Riconoscimento della malattia professionale
Le malattie professionali sono patologie che si sviluppano a causa dell’attività lavorativa o dell’esposizione a fattori di rischio presenti nell’ambiente di lavoro.
Si tratta di un ambito molto ampio, che comprende:
- patologie di particolare gravità, come quelle amianto-correlate (tra cui il mesotelioma pleurico)
- tumori professionali, come il carcinoma polmonare
- patologie di più frequente riscontro, come i disturbi muscolo-scheletrici (mal di schiena, problemi alle spalle), spesso legati a lavori usuranti
- altre malattie da esposizione lavorativa, come ipoacusia da rumore o disturbi da stress lavoro-correlato
Il riconoscimento dell’origine professionale consente di accedere alle prestazioni INAIL, tra cui l’indennizzo del danno biologico.
Iter per il riconoscimento INAIL
Il procedimento per ottenere il riconoscimento della malattia professionale si articola in più fasi.
1. Domanda amministrativa
L’iter ha inizio con la presentazione di una domanda amministrativa all’INAIL, generalmente tramite il Patronato.
In questa fase:
- vengono raccolti i dati sanitari e lavorativi
- si attiva l’accertamento medico-legale dell’Istituto
2. Ricorso amministrativo
In caso di mancato accoglimento della domanda, è necessario presentare un ricorso in sede amministrativa.
Si tratta di una fase fondamentale, in quanto:
- costituisce condizione di procedibilità per l’eventuale azione giudiziaria
- consente una revisione della decisione dell’Istituto
3. Azione giudiziale
In caso di esito negativo anche del ricorso amministrativo, è possibile agire in sede giudiziale per ottenere:
- l’accertamento dell’origine professionale della malattia
- il riconoscimento delle prestazioni dovute
Indennizzo INAIL per malattia professionale
Una volta riconosciuta la malattia, l’INAIL eroga un indennizzo in funzione del grado di invalidità accertato.
In particolare:
- tra il 6% e il 16% → indennizzo in capitale
- oltre il 16% → rendita vitalizia
L’importo varia in base:
- alla gravità della patologia
- all’incidenza sulla capacità lavorativa
Compatibilità con il risarcimento del danno
L’azione nei confronti dell’INAIL è pienamente compatibile e complementare con l’eventuale richiesta di risarcimento del danno nei confronti del datore di lavoro, qualora ne sussistano i presupposti.
Esperienza nella trattazione delle malattie professionali
IL’esperienza maturata consente di affrontare tutte le principali tipologie di patologie professionali, tra cui:
- mesotelioma pleurico e patologie amianto-correlate
- tumori del polmone
- malattie muscolo-scheletriche
- ipoacusia da rumore
- sindrome da stress post-traumatico
Vengono trattate ogni anno numerose vertenze, con esiti favorevoli nei casi in cui sussistano i presupposti per il riconoscimento (vedi anche colonna destra della pagina).
Collaborazione con il Patronato INCA CGIL
L’attività è svolta in stretta collaborazione con il Patronato INCA CGIL, a livello territoriale e nazionale.
Questa sinergia consente di garantire:
- gestione completa della fase amministrativa
- coordinamento con la fase medico-legale
- tutela in sede giudiziale
Indennizzo malattie professionali: quando agire
In presenza di una patologia che possa essere collegata all’attività lavorativa, è fondamentale procedere a una valutazione tempestiva.
Ciò consente di:
- verificare la sussistenza del nesso causale
- avviare correttamente l’iter INAIL
- tutelare il diritto all’indennizzo