Indebito INPS: quando l’Istituto chiede la restituzione
L’indebito INPS si verifica quando l’Istituto ritiene di aver erogato somme non dovute e ne richiede la restituzione al beneficiario.
Le richieste possono riguardare diverse prestazioni, tra cui pensioni, prestazioni assistenziali, indennità di disoccupazione (NASpI), reddito di cittadinanza o assegno di inclusione e prestazioni di invalidità.
In molti casi, tuttavia, la richiesta di restituzione può risultare non fondata o parzialmente illegittima.
Quando l’indebito non è dovuto
Non tutte le somme richieste dall’INPS devono essere restituite.
La giurisprudenza ha chiarito che l’indebito non è ripetibile quando il percettore ha ricevuto le somme in buona fede, senza dolo o colpa grave, sulla base di un comportamento dell’INPS che ha ingenerato un legittimo affidamento.
In particolare, la protratta erogazione della prestazione da parte dell’Istituto può consolidare nel beneficiario il convincimento circa la legittima spettanza delle somme.
Errori dell’INPS e responsabilità
Le richieste di restituzione derivano spesso da errori nel calcolo delle prestazioni, errata valutazione dei requisiti o ritardi e omissioni dell’Istituto.
In tali casi, è necessario verificare se le conseguenze possano essere legittimamente poste a carico del beneficiario.
Riduzione o esclusione della restituzione
Anche quando l’indebito sussiste, è possibile ottenere la riduzione delle somme richieste, la rateizzazione del debito o, in alcuni casi, l’esclusione totale della ripetizione.
Termini e modalità di contestazione
Il provvedimento di indebito può essere contestato in sede amministrativa o giudiziale.
È fondamentale intervenire tempestivamente per evitare la definitività della richiesta e l’avvio di procedure di recupero coattivo.
Indebito INPS e prestazioni assistenziali
Particolare attenzione deve essere prestata agli indebiti relativi a prestazioni assistenziali, nei quali il requisito reddituale può variare nel tempo e l’errore può dipendere da verifiche tardive dell’INPS.
Tutela del beneficiario
In presenza di una richiesta di restituzione, è possibile verificare la legittimità del provvedimento, ricostruire la posizione reddituale e contributiva e contestare l’indebito.