Rendita ai superstiti: cos’è
La rendita ai superstiti INAIL è una prestazione economica riconosciuta ai familiari del lavoratore deceduto a causa di:
- infortunio sul lavoro
- malattia professionale
Si tratta di una tutela previdenziale che garantisce un sostegno economico ai congiunti quando il decesso sia riconducibile all’attività lavorativa.
Mesotelioma e rendita INAIL
Il mesotelioma pleurico, tipicamente causato da esposizione ad amianto, rappresenta uno dei casi più rilevanti ai fini del riconoscimento della rendita ai superstiti. Trattandosi di una malattia tabellata INAIL, il mesotelioma beneficia della presunzione di origine professionale.
La rendita può essere riconosciuta anche a distanza di molti anni dall’esposizione, in considerazione del lungo periodo di latenza della patologia.
Nesso causale tra decesso e attività lavorativa
Condizione essenziale per il riconoscimento della rendita è la prova del nesso causale tra il decesso e l’attività lavorativa.
Il nesso può essere accertato:
- direttamente, nei casi di infortunio mortale
- tramite valutazione medico-legale, nei casi di malattia professionale
Anche nelle patologie multifattoriali è sufficiente che l’attività lavorativa abbia contribuito al decesso come concausa.
A chi spetta la rendita ai superstiti
La rendita spetta ai familiari del lavoratore deceduto, in particolare:
- coniuge
- figli
- altri familiari nei casi previsti dalla legge
Altre ipotesi
La rendita può essere riconosciuta anche nei casi di:
- infortuni mortali
- tumori di origine professionale
- malattie polmonari
- altre patologie correlate al lavoro
Iter per il riconoscimento
Il riconoscimento avviene attraverso:
- presentazione della domanda all’INAIL
- accertamento medico-legale
- eventuale fase amministrativa e giudiziale.