Sostegni al reddito: misure a tutela della persona e della famiglia
Le prestazioni di sostegno al reddito erogate dall’INPS sono finalizzate a garantire un supporto economico nei momenti di difficoltà, quali perdita del lavoro, riduzione della capacità lavorativa o condizioni economiche svantaggiate.
L’accesso a tali prestazioni è subordinato al possesso di specifici requisiti reddituali, contributivi o familiari, la cui corretta verifica è spesso determinante ai fini del riconoscimento del diritto.
Assegno sociale
L’assegno sociale è una prestazione assistenziale rivolta ai soggetti in condizioni economiche disagiate.
È riconosciuto a chi:
- abbia compiuto 67 anni di età
- sia in possesso di redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge
- abbia residenza stabile e continuativa in Italia
NASpI (indennità di disoccupazione)
La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che abbiano perso involontariamente l’occupazione.
Per accedervi è necessario:
- essere in stato di disoccupazione involontaria
- aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro
- presentare domanda entro 68 giorni dalla cessazione
Assegno Unico e Universale (AUUF)
L’assegno unico e universale è riconosciuto per ogni figlio a carico.
I principali requisiti sono:
- presenza di figli a carico
- possesso di un ISEE valido
- residenza in Italia
Assegni al nucleo familiare (ANF)
Gli assegni al nucleo familiare spettano a determinate categorie di lavoratori e pensionati.
Il diritto dipende da:
- composizione del nucleo familiare
- reddito complessivo entro le soglie previste
- prevalenza di redditi da lavoro dipendente
Reddito di cittadinanza (RDC)
Il reddito di cittadinanza prevedeva:
- possesso di un ISEE entro limiti di legge
- requisiti reddituali e patrimoniali
- adesione a percorsi di inserimento lavorativo
Le controversie riguardano oggi soprattutto revoche, recuperi di somme e contestazioni sui requisiti.
Assegno di inclusione (ADI)
L’assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari che:
- presentano un ISEE entro i limiti previsti
- includono soggetti in condizioni di fragilità (minori, disabili, over 60)
- rispettano requisiti reddituali e patrimoniali
Indennità di malattia INPS
L’indennità di malattia è riconosciuta ai lavoratori temporaneamente impossibilitati a svolgere l’attività lavorativa.
I requisiti principali sono:
- esistenza di un rapporto di lavoro attivo
- possesso dei requisiti contributivi previsti
- certificazione medica telematica
Altri bonus e prestazioni INPS
L’INPS eroga ulteriori bonus e prestazioni, generalmente subordinati a limiti ISEE e a specifici requisiti familiari o lavorativi.
Collaborazione con il Patronato INCA CGIL
La gestione delle prestazioni avviene in collaborazione con il Patronato INCA CGIL, che si occupa della fase amministrativa e della presentazione delle domande.
Decadenze e termini per la presentazione delle domande
Molte prestazioni INPS sono soggette a termini precisi di presentazione, il cui mancato rispetto può comportare la perdita del diritto.
In particolare:
- la NASpI deve essere richiesta entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro
- alcune prestazioni decorrono solo dalla data della domanda
- i provvedimenti di diniego o revoca devono essere impugnati nei termini previsti
Il rispetto dei termini è essenziale per evitare decadenze.
Tutela dei diritti
In presenza di diniego, errori nel calcolo, revoche o richieste di restituzione, è possibile attivare le tutele previste anche in sede giudiziale.