Lo Studio Legale Storace & Associati assiste lavoratori e famiglie a Genova e Imperia in materia di diritto del lavoro, risarcimento danni, tutela INAIL, prestazioni INPS e malattie professionali, con particolare esperienza nei casi legati all’esposizione ad amianto.
La storia dello Studio Legale Storace & Associati si intreccia, da oltre trent’anni, con quella del lavoro in Liguria e, in particolare, con una delle sue pagine più complesse e dolorose: quella dell’esposizione ad amianto e delle malattie professionali che ne sono derivate.
Fondato nel 1991 dall’Avv. Iside Barbara Storace e dall’Avv. Pier Giorgio Raschio, lo Studio nasce e si sviluppa in un territorio profondamente segnato dalla presenza di grandi realtà industriali, portuali e cantieristiche. In questi contesti, per decenni, migliaia di lavoratori sono stati esposti a sostanze nocive, spesso senza piena consapevolezza dei rischi, dando origine, negli anni successivi, a un picco epidemiologico di patologie asbesto-correlate, tra cui il mesotelioma pleurico.
È in questo scenario che prende forma l’attività dello Studio, inizialmente legata alla tutela previdenziale dei lavoratori esposti, con particolare riferimento ai benefici amianto previsti dalla legge n. 257 del 1992. Quella stagione ha rappresentato uno dei primi momenti di emersione collettiva del problema, segnando il passaggio da una dimensione individuale della malattia a una consapevolezza diffusa dei diritti e delle responsabilità.
Nel corso degli anni, la questione amianto a Genova e in Liguria si è sviluppata non solo sul piano sanitario e previdenziale, ma anche su quello sociale e giudiziario. La lunga vicenda dei benefici amianto ha visto contrapporsi interpretazioni normative, iniziative amministrative e contenziosi complessi, inserendosi in un contesto segnato da migliaia di decessi e da una crescente domanda di giustizia da parte dei lavoratori e delle loro famiglie.
Un passaggio particolarmente significativo è rappresentato dall’inchiesta avviata dalla magistratura genovese nel 2006, che ha coinvolto circa 1400 lavoratori esposti ad amianto, molti dei quali già malati o deceduti. L’indagine, conclusasi dopo circa dieci anni senza esiti di responsabilità, ha inciso profondamente sul tessuto sociale, dando origine a una stagione di mobilitazione e di confronto pubblico che ha coinvolto organizzazioni sindacali, istituzioni e operatori del diritto.
In quella fase, la tutela dei lavoratori ha assunto un significato che andava oltre il piano strettamente giuridico, configurandosi come una vera e propria lotta per il riconoscimento della dignità delle persone colpite, spesso esposte non solo alle conseguenze della malattia, ma anche al peso di accuse rivelatesi infondate. Lo Studio ha preso parte a questo percorso, affiancando lavoratori e familiari nelle azioni civili e contribuendo alla ricostruzione delle condizioni di lavoro e delle esposizioni subite.
Quella stessa vicenda è stata successivamente ricostruita anche nel docufilm “Amianto. Genova, storia di una lotta operaia”, che attraverso le testimonianze dei protagonisti restituisce la complessità di quegli anni: l’impatto delle indagini, il ruolo delle organizzazioni sindacali, il contenzioso giudiziario e la dimensione umana di una comunità segnata dall’amianto.
Nel tempo, l’attività dello Studio si è progressivamente estesa dal piano previdenziale a quello risarcitorio, accompagnando l’evoluzione della giurisprudenza in materia di responsabilità datoriale e di tutela della salute nei luoghi di lavoro. In questo contesto si colloca lo sviluppo delle azioni per il cosiddetto danno differenziale, che consentono di ottenere il ristoro integrale dei danni subiti, ulteriori rispetto a quelli riconosciuti dall’INAIL.
L’esperienza maturata si fonda su una conoscenza diretta del territorio, delle sue trasformazioni industriali e delle condizioni di lavoro che hanno caratterizzato intere generazioni. Tale esperienza si è tradotta, nel corso degli anni, nella gestione di centinaia di procedimenti relativi a mesotelioma, asbestosi e tumori professionali.
Da oltre vent’anni lo Studio collabora con il Patronato INCA CGIL, in un rapporto che integra la tutela amministrativa e quella giudiziaria. In questo contesto, l’Avv. Iside Barbara Storace è componente del Collegio Legale Nazionale INCA dal 2020 e ne è coordinatrice dal 2026, partecipando all’elaborazione delle strategie in materia di previdenza, assistenza e danno da lavoro e seguendo il contenzioso dinanzi alle Corti superiori. L’Avv. Alessandro Palmerini è coordinatore regionale del Collegio Legale INCA per la Liguria.
Oggi l’attività dello Studio si colloca in continuità con questo percorso, mantenendo un legame diretto con le vicende che hanno segnato il territorio ligure. L’assistenza si sviluppa nel campo del risarcimento del danno da lavoro, del contenzioso INAIL, della tutela delle prestazioni INPS e del diritto del lavoro, con un approccio che unisce ricostruzione delle condizioni di esposizione, accertamento delle responsabilità e tutela integrale dei diritti.
(Trailer) Amianto. Genova, storia di una lotta operaia