Mobbing e tutela della persona

Dal 1991 tuteliamo i diritti dei lavoratori

Tutela della persona nel rapporto di lavoro

Il lavoratore ha diritto a svolgere la propria attività in un ambiente che rispetti la dignità, la salute e l’integrità psicofisica.

Condotte vessatorie, pressioni indebite, isolamento o demansionamento possono determinare una compromissione significativa dell’equilibrio personale e professionale.

In tali casi, l’ordinamento prevede strumenti di tutela sia sul piano risarcitorio sia sul piano previdenziale.

Mobbing: quando si configura

Il mobbing consiste in una serie di comportamenti reiterati e sistematici, posti in essere dal datore di lavoro o da altri soggetti dell’organizzazione, finalizzati a emarginare o colpire il lavoratore.

Possono rientrare in tale ambito:

- demansionamento o svuotamento delle mansioni

- isolamento dal contesto lavorativo

- contestazioni disciplinari strumentali

- trasferimenti ingiustificati

- comportamenti offensivi o umilianti

La valutazione deve essere effettuata considerando l’insieme delle condotte e il loro effetto nel tempo.

Stress lavoro-correlato e danno alla salute

Anche in assenza di una condotta qualificabile come mobbing, il lavoratore può subire un danno derivante da stress lavoro-correlato.

Si tratta di situazioni in cui:

- l’organizzazione del lavoro è eccessivamente gravosa

- mancano adeguate misure di tutela

- si determinano condizioni di forte pressione psicologica

Tali condizioni possono dar luogo a patologie psichiche o psicosomatiche.

Riconoscimento INAIL dello stress lavoro-correlato

Le patologie derivanti da stress lavoro-correlato possono essere riconosciute come malattia professionale dall’INAIL, anche a prescindere dalla responsabilità del datore di lavoro.

In tali casi:

- è necessario dimostrare il nesso causale o concausale tra attività lavorativa e patologia

- l’INAIL può riconoscere un indennizzo per il danno biologico

Responsabilità del datore di lavoro e risarcimento del danno

Può configurarsi la responsabilità del datore di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c., qualora non abbia adottato tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità del lavoratore.

In tali casi è possibile richiedere il risarcimento del danno, che può comprendere:

- danno biologico

- danno della sofferenza soggettiva

- ulteriori pregiudizi derivanti dalla lesione della persona

Le tutele INAIL e risarcitoria sono autonome e complementari.

Prova del danno e accertamento medico-legale

La tutela richiede:

- ricostruzione delle condizioni lavorative

- raccolta di elementi documentali e testimoniali

- accertamento medico-legale del danno

Tutela stragiudiziale e giudiziale

Le situazioni possono essere affrontate in via stragiudiziale o in sede giudiziale.

Archivio sentenze

Consulta una raccolta delle sentenze più significative per le vertenze di mobbing e tutela della persona

Sent. Corte d’Appello Genova n.709/2026 del 06/05/2026

Stress lavoro correlato e mobbing – riconosciuta la malattia professionale INAIL
Il Tribunale di Genova ha riconosciuto l’origine professionale di un disturbo ansioso depressivo da stress lavoro correlato, conseguente a plurimi comportamenti vessatori subiti dal lavoratore nel contesto aziendale. La sentenza valorizza una lunga serie di condotte: demansionamento, esclusione dalle riunioni, aggressioni verbali, pressioni continue, trasferimento illegittimo e progressiva emarginazione professionale. Accertato il nesso causale tra ambiente lavorativo e patologia psichica, il giudice ha condannato l’INAIL al pagamento dell’indennizzo per malattia professionale, confermando che anche le patologie da stress e mobbing possono essere tutelate dall’assicurazione INAIL.

Tipologie del diritto del lavoro

Tre sezioni dedicate per approfondire gli aspetti del diritto del lavoro

Licenziamenti
e sanzioni

Vai alla sezione 

Vertenze
di lavoro

Vai alla sezione 

Contattaci

È possibile richiedere una valutazione preliminare della situazione lavorativa e sanitaria, al fine di verificare la sussistenza dei presupposti per la tutela.